tre anni fa il primo di maggio ho conosciuto una persona, forse la prima tra chi abbia mai frequentato via blog. in questi tre anni siamo rimasti amici, al di fuori della frequentazione online.
sono cambiate molte cose, ma soprattutto quello che piu’ mi ha colpito e’ che qui, tempo fa, c’era un post, con tanto di foto [anche se non mostravano i volti di nessuno dei due], che ricordava quest’evento; post che ora non c’e’ piu’, e che non intendo far tornare pubblico.
quella persona invece, per suoi motivi che qui non mi pare proprio il caso di discutere, ha reso privato il suo blog.
mentre scrivo questo post, mi domando se ha senso pubblicarlo, nonostante non faccia nomi ne’ nick.
sempre piu’ spesso ho pensieri e idee che vorrei comunicare, ma non vanno piu’ a finire qui. il mio massimo e’ ormai diventato riportare due righe da quello che leggo in giro sul tumblr, sempre piu’ spesso senza commentarle.
insomma, ci ho provato, ma ho l’impressione che non funzioni.
questo blog per me e’ morto, e anch’io [vedi titolo].
una prece.
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02/05/2008 | meditazioni profonde
Amici | blog | pensieri









lo stesso capita anche a me e spesso. io ci provo a rianiamrlo con le cosette quotidiane di ogni giorno, ma tante volte quello che veramente vorrei “davvero” scrivere non può esser scritto.
ci scontriamo con il paradasso di diario di rete ?
io sempre. :)
MI spiace…mi spiace tantissimo :*
stefigno, non e’ solo quello. a me non viene da scrivere nulla che sia mia opnione, mia idea, anche per dire la recensione di un libro. il diario lo terrei anche, ma mi annoierei da sola. sto parlando di idee, e del senso di condividere queste idee.
stento molto a trovarlo, questo senso. sinceramente, e non perche’ voglio che qualcuno salti su a dire nooooooo non chiudere!!! [anzi, il primo che lo fa lo vado a trovare e lo faccio pentire amaramente di averlo fatto].
detto senza peli sulla lingua, mi sono spaccata le gonadi. rende? :D
capitana: grazie, cara. credo proprio che nessuno morira’ se non scrivo piu’ niente. e poi spero che invece gli autori scrivano qualcosa, che fino a febbraio dell’anno prossimo qua e’ gratis [dopo non lo rinnovo].
rende l’idea. rende.
azz, però.
notiziona.
io fino a febbraio scriverò o almeno ci provo.
dire mi spiace , si puo’?….
stefigno: siamo in un paese libero, si puo’ ;)
Non prendere nessuna decisione. Vivi alla giornata. E vaffanculo tutto il resto.
Maurizio, mio muso [si potra' dire muso? mah], non e’ una decisione questa, e’ solo dire quello che alla fine ho gia’ fatto da un po’.
chiamala stanchezza, se vuoi; puo’ darsi, puo’ darsi anche che sia sfiducia, o forse chissa’.
a me viene cosi’.
secondo me è colpa del lavoro…
dici? po’ esse :D
Inolte, può sempre darsi che domani è un altro giorno, si vedrà…
(c’ho ‘sta mania di vedere il calice mezzo pieno, eh…)
Nooooooo non chiudere!!!
Perdonami, non ho resistito.
[...] meccanismi di questo tipo?Comunissimo.Purtroppo.Può esserci la voglia di chiudere o di dire “vabè…”. Qualche draft in più… Magari ci sarà/chissà un secondo spazio talvolta più [...]
Clockwise: vedremo :)
mik, lo sai che tu tesoro puoi permetterti tutto [appena ti trovo ti spezzo le braccine :*******]
no, tesoro :-P
Se tu vuoi smettere di scrivere, perché dovrei farlo io?
Se ritieni di non avere più niente da dire in questo modo, non c’è nulla di male: però allora fai le cose per bene, e chiudi il blog.
.mau.: ci ho messo un po’ a capire il tuo commento :)
intanto AUGURONI :D
e poi: non costringo nessuno a scrivere, sia ben chiaro; al contrario, mi dispiaceva togliere la possibilita’ a chi invece ne aveva ancora voglia.
e’ per questo che ho pensato di non chiudere :)
Io un bacino qui te lo lascio. Dire e scrivere è veramente sempre qualcosa di relativo. Sentire, provare mi piace di più. E quello ha i suoi tempi. E i suoi modi.
Stay hard, stay hungry, stay alive!
serenaseblu: in ritardissimo, ma ancora auguri :)
soprattutto alive, direi ;) ci provo, faccio del mio meglio.
Nooooooo non spezzarmi le braccine!!!
Oddio perdonami, non riesco proprio a resistere.
Mik: ti perdonero’, ma in un’altra vita :D :*